La polizia dell'Arizona sta dando la caccia ad un padre Iraqeno-Americano sospettato per aver investito la figlia con la sua automobile per punirla per essere diventata "troppo Occidentale" e aver rifiutato i valori conservatori che egli stimava.
Faleh Hassan Almaleki, 48 anni, e' stato visto per l'ultima volta fuggire da un parcheggio del Dipartimento per lo Sviluppo Economico di Peoria, Arizona, questo martedi' dopo aver colpito la figlia 20enne e la madre del suo fidanzato con la sua Jeep Grand Cherokee.
Noor Faleh Almaleki e' in pericolo di vita, ha detto oggi ad ABCNews.com il portavoce della polizia di Peoria Mike Tellef. La madre del suo fidanzato, la 43enne Amal Edan Khalaf, e' ancora in ospedale, ma le sue ferite sono state giudicate guaribili. "E' accaduto perche' la ragazza non seguiva i suoi valori familiari tradizionali. Ci e' stato detto da tutti quanti", ha detto Tellef. "Sentiva che stava diventando troppo occidentale e questo a lui non piaceva." [...]
Noor Almaleki si era liberata di un matrimonio combinato circa un anno fa, ha appreso la polizia, ed era andata a vivere con Khalaf e suo figlio in una citta' vicina.
Tellef ha detto che la giovane donna sai vestiva in abiti Occidentali che indossava anche quando e' stata colpita.
La famiglia in cui viveva era composta da cittadini Americani, nonostante Tallef ritenga che i genitori erano nati in Iraq.
Ha detto che non era chiaro se Faleh Almaleki volesse uccidere sua figlia, ma "l'investirla con il suo mezzo e' stato un gesto decisamente intenzionale."[...]
Tellef ha sentito parlare dei cosiddetti "delitti d'oonore" in altri luoghi degli Stati Uniti, ma questo e' stato il primo caso del genere in Peoria.
Ibrahim Ramey, direttore dei diritti umani e civili per l'Fondazione per la Liberta' della Societa' Musulmano-Americana, ha detto ad ABCNews.com che ogniqualvolta un crimine del genere avviene per mano di un Musulmano questo puo' essere strumentalizzato per aumentare la paura nelle persone che potrebbero gia' essere soggette a malintesi sull'Islam.
"E' riprovevole", ha detto riguardo ai delitti d'onore. "E' sbagliato."
Ramey ha sottolineato che esiste un verso nel Corano che afferma specificamente che non vi e' compulsione nella religione, intendendo che le persone non possono essere costrette ad essere Musulmani o aderire ad un determinato insieme di regole.
"Le persone devono ubbidire o aderire all'Islam ... secondo quanto detta la loro coscienza", ha detto.
Ramey ha detto di aspettarsi che incidenti del genere causino ripercussioni per la comunita' Musulmana, particolarmente presso Americani che sono diventati timorosi dell'Islam negli ultimi anni a partire dalla "guerra al terrore" e conflitti in luoghi come la Somalia.
Ma possono anche aprire una porta per discussioni e domande cosi' che la comunita' possa capire che l'Islam non e' una religione violenta.
"Certamente non fa parte della religione", ha detto, "investire persone con autoveicoli."
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